lunedì 18 settembre 2017

Un tavolo di vanità

Ciao a tutte!
Torno sul blog con un post leggerissimo, che parla di vanità, di momenti che dedico a me e al mio amore folle per il make up! 💄

L'anno scorso per il mio compleanno ho espresso (a voce alta e in modo da essere sentita dal giusto interlocutore! 😋) il desiderio di avere la tanto conosciuta specchiera Ikea, così da riporre con ordine i miei trucchi e ritaglairmi un angolino della casetta che fosse tutto mio.

Sono passati mesi e ha già subito diverse modifiche, nella sistemazione generale, ma anche nella posizione perchè avevo la luce alle spalle e non era l'ideale.

Oggi è nel punto migliore per la luminosità, anche se quando mi alzo la mattina d'inverno c'è ancora buio e mi tocca accendere comunque la luce della stanza.

Oggi vorrei solo condivideerla con voi, sapere cosa ne pensate e magari vedere se avete qualche consiglio per me!

Partiamo dunque con le immagini, che in questo post valgono più di mille parole!


Questa la visione d'insieme.


Sopra il primo cassetto ho un vasetto, sempre di Ikea, con tutte le matite occhi, una trousse Pupa che mi ha regalato un'amica, qualche smaltino e qualche minitaglia trovata nelle riviste o in negozio.
Io adoro le minitaglie!!!!


Nel primo caseeto ho messo i mascara, i prodotti per le sopracciglia e il primer occhi.


Al centro c'è questo organizer in plexiglass con uno spazio superiore dedicato ai rossetti in stick per lo più e a qualche gloss.
Nei cassetti invece ci sono altri prodotti labbra, tra cui varie tinte e altri gloss.



Ai lati di questo organizer ci sono varie cosine, tipo i brush cleanser, qualche burro labbra e qualche profumo (queste sono cose che cambiano spesso posizione e rispetto al momento in cui ho fatto le foto se ne sono aggiunte altre!)


Sopra il secondo cassettino ci sono i pennelli occhi e i pennelli viso, un orologio (per non perdere di vista l'ora!!!) e un illuminante stupendo di Kiko.






Davanti al cassetto tengo questa tazza che mi era stata regalata al Cosmoprof con altre tinte labbra e le matite, sempre per le labbra.


Dentro il cassetto invece ci sono tutti gli ombretti mono, che confesso di usare ormai molto poco, perchè più facilmente prendo dalle palette, però li tengo perchè quando mi rocordo uso anche questi.


Nel cassetto frontale ci sono invece tante altre cose, sia per la base viso, sia le palette.
E' diviso in tre scomparti.

Nello scomparto a sinistra ci sono le palette più grandi o quelle che uso più spesso.
Vi dico già che rispetto alla foto si sono aggiunte la Naked e la Naked Heat!
Come vedete c'è un pò di tutto, dalle marche più famose a quelle low cost.


Nello scomparto centrale ci sono fondi, correttori, ciprie e blush. Anche qui si è aggiunto qualche pezzo, ma qualche altro sto per salutarlo perchè è in via di smaltimento. In effetti questo è il settore del cassetto da cui è più facile che le cose vadano via piuttosto che il contrario perchè i prodotti per la base sono quasi sempre gli stessi per me.


Nella parte destra ci sono altre palette, stavolta più vecchiotte, ma tendenzialmente più piccole, fatta eccezione per la India Palette, che è lì solo perchè non ci stava dall'altra parte.
Qui ci sono per lo più marche come Essence, Kiko, Wycon e Nabla.



Nel ripiano poi normalmente tengo questa palette da 24 colori Kiko, che è troppo grande per essere messa da qualunque altra parte e uno specchio. Oggi non è più quello di Ikea, ma uno con luci led che ho trovato da Lidl.
Ho sempre anche un pacco di veline e le salviette umide per pulirmi le mani quando finisco di truccarmi.

Come si intravede nell'ultima foto poi c'è la beauty blender (anch'essa cambiata perchè era ormai vecchia e non si puliva neanche più tanto bene) e un fissatore make up di Pupa.

Da quando ho scattato le foto ad oggi in effetti sono passate diverse settimane e la postazione si è arricchita di tanti  nuovi ingressi, anche se la sostanza non è cambiata.

Fatemi sapere se c'è qualcosa che vi incuriosisce particolarmente (anche se mi sembra tutto piuttosto comune e normale).

Con questo è tutto...alla prossima!
Baci!

domenica 3 settembre 2017

Book Sharing e Book Crossing...la nuova frontiera

Ciao a tutte.
Finalmente riesco a tornare sul blog.
Ultimamente le giornate sono state intense e il tempo per dedicarmi a internet e al blog è stato molto limitato.

Nel post di oggi vi racconto la piccola trovata di mia madre...che una ne pensa e cento ne fa!
Vi ho già raccontato in alcuni dei post precedenti, del fatto che mia madre non sta ferma un secondo!
Questa estate ne ha escogitata un'altra delle sue, partendo da un fenomeno già esistente e ampiamente diffuso...ha solo deciso di collocarlo in un posto inusuale...ottenendo però un buon successo!

Parlo del Book Sharing o Book Crossing, fenomeno nato, secondo alcuni, in America, precisamente sui treni, dove la gente lasciava i libri già letti per il viaggiatore successivo, contando di trovarne uno da leggere la prossima volta che avrebbe viaggiato, a sua volta lasciato lì da un'altra persona.

E' di fatto uno scambio equo ed economico di cultura, nel senso più ampio del termine.

Vado veloce e vi faccio capire come inizia tutto in questo caso.


Visto che la foto non è proprio nitida vi riassumo il contenuto.

Mia madre ha fatto partire tutto con un cartello e due libri.
Chiunque poteva lasciare in uno spazio dedicato il libro che aveva finito di leggere e prenderne un altro, senza costi, registrazioni e obblighi.
Chiunque poteva decidere di riportare quel libro una volta terminato o tenerselo se gli fosse piaciuto.

Vi dicevo che è iniziato tutto con due libri...è finita così...


Penserete che non sono tanti...e se vi dicessi che tutto questo è successo in un solo mese nel chiosco di un bar al mare?

Trovo che sia stata un'idea fantastica quella di mia madre, perchè in effetti io sono di quelle che al mare legge spesso e qualche volta finisco il libro prima che siano finite le vacanze.
Avere la possibilità di scambiarsi un libro, che ti sia piaciuto o meno, con altre persone, in tutta libertà e senza costi, è qualcosa di corretto, onesto, che non viola nessun copyright, ma permette la diffusione di romamzi o testi di qualunque genere.
Crea una piccola comunità che ha in comune la voglia di immergersi in mondi nuovi senza spese.

Insomma...ci sono cose belle nella vita e scambiarsi dei libri per poterli leggere davanti al mare trovo sia una di queste.


L'idea è ovviamente riproducibile in qualunque posto. Basta iniziare!

Io volevo solo condividerla con voi.

A presto...forse..per nuovi articoli e nuove idee.

Ciao!!!!!